ISTRUZIONI PER L’ISTALLAZIONE A BORDO - TIPO A  

APPLICAZIONE:
Piano d’appoggio:

La messa in opera della macchina può essere fatta nelle diverse direzioni volute; a proposito sì preparerà un piano d’appoggio di ferro o in legno consistente, fissato saldamente allo scafo, alla    dovuta altezza, e possibilmente in perfetto squadro all’asta del timone.


A : Fissaggio del basamento in ferro:

Prima di forare il piano d’appoggio col basamento della macchina ( già forato), assicurarsi che:

    1)  il timone sia in linea di simmetria con lo scafo,

    2)  lo stelo della macchina in posizione intermedia (a 1/2 corsa ),

    3)  l’asse del basamento in parallelo con l’asse della barca

    4)  il basamento sia alla dovuta distanza dall’asse timone; “Interasse Macchina e da rispettare dopo di che si può forare e inserire i bulloni di fissaggio.


B : Squadro  tra  asse  timone  e  asse  cilindro :
     

Prima di stringere i bulloni di fissaggio, si dovrà adattare, se necessari, adeguati spessori di     aggiustaggio, (se il piano d’appoggio non poté essere precedentemente piallato ) in modo che non risulti un’inclinazione dell’asse del cilindro tra i due spinotti di collegamento (barra - basamento), superiore ai ; errori contenuti in tale valore sono compensati dagli snodi sferici  su cui è montata la macchina.

Un buono squadro è sempre preferibile; così pure l’applicazione degli scontri saldati agli angoli del basamento della macchina, da prevedere dopo il bloccaggio dei bulloni.

TUBAZIONI:   Tubazione rigida :

E’ consigliabile adottare il tubo d’acciaio, senza saldature, per condotte oleodinamiche con i diametri appropriati come indicato nel disegno dello Schema Idraulico o Tubazioni.

I vari collegamenti possono essere fatti con flange a saldare o raccordi ad ogiva in acciaio filettati escludendo l’uso della canapa, ma l’apposito nastro di teflon reperibile in commercio.

Pulire internamente i tubi prima del montaggio, fissarli bene con staffe in modo che non vibrano,     farli passare esternamente ad eventuali celle frigorifere ( anche se l’olio usato è a basso punto di    congelamento).

La posizione dei collegamenti delle tubazioni 1 e 2, che vanno dalla pompa a mano alla macchina, non dovrà essere invertita.

Tubazione flessibile:

I tubi flessibili si dovranno montare con i loro raccordi d’estremità, operazione da fare tenendoli con una controchiave in modo che non subiscano deformazioni.

Siano liberi da ogni contatto, in modo che non subiscano sfregamento di sorta durante l’esercizio.


CARICAMENTO DELL’OLIO NELL’IMPIANTO:

Il caricamento dell’olio sul circuito sarà fatto svitando la vite di sfogo d’aria corrispondente alla     tubazione, inserendo una piccola manichetta di plastica sull’attacco e mettere l’altra estremità in un secchio per recuperare l’olio durante il caricamento.

Poi si riempirà il trasmettitore dal tappo di caricamento, girando la ruota a caviglie nel senso sinistro fino a quando l’olio esce pulito senza bolle d’aria, quindi si dovrà smettere di girare. Chiudere la vite di sfogo d’aria.

Ripetere l’operazione con l’altro vite di sfogo d’aria , fino a quando l’olio esce pulito senza bolle d’aria; dopodiché riavvitare la vite di sfogo e bloccarla.

Il livello dell’olio nel trasmettitore non deve superare il blocco dei pistone all’interno.

Una volta completato il caricamento si proverà il funzionamento girando la ruota da banda a banda controllando tutte le giunture della tubazione affinché non vi sia la minima perdita che    comporterebbe lo scaricamento dell’impianto per effettuare le riparazioni. Il tappo sul trasmettitore deve essere un tappo aperto. 



COMANDO DI EMERGENZA:

La macchina in caso d’emergenza, generalmente, è provvista di una valvola di sorpasso che dovrà essere aperta solamente per azionare la barra di fortuna, o altri mezzi indipendenti.                 

MANUTENZIONE  DELL’IMPIANTO:

 

Sarà sufficiente, per la manutenzione dell’impianto, controllare periodicamente il livello “olio” nel trasmettitore affinché non sia mai di sotto alla spia superiore, poi ingrassare regolarmente attraverso i suoi ingrassatori, la macchina e gli steli d’acciaio inox.     

Gli steli vanno anche protetti da eventuali gocciolamenti della coperta sovrastante.

OLIO DA USARE:

 

Si raccomanda di usare olio idraulico dalle seguenti caratteristiche:

 

    Viscosità Engler 1,8 – 2,5 °E alla Temperatura di 40 °C                

AGIP                      OSO 15
API             CIS 10
BP               ENERGOL HP 10
CASTROL  HYSPIN AVS 10
ELF            SPINELF 10
ESSO                     SPINESSO 10
IP                 IP HYDRUS OIL 10
MOBIL                  MOBIL DTE 21
Q8               HAYDN 10
SHELL                   TELLUS OIL C10
TOTAL  AZOLLA ZS 10

 

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